SEDE DEL BAUHAUS – WALTER GROPIUS

Sede del Bauhaus_Gropius_Dessau.jpg

LUOGO: Dessaus

ANNO: 1925 – 1926

PARTICOLARI:

  1. E’ uno dei capolavori più rappresentativo del razionalismo tedesco ed europeo.
  2. Il termine Bauhaus (casa dell’architettura) deriva dal termine medievale bauhutte che indicava la loggia dei muratori.
  3. Gropius attribuisce grande importanza ai processi artigianali perché secondo lui erano importanti per il compimento dell’architettura.
  4. Il complesso è concepito sulla base di una chiara individuazione delle diverse funzioni insediate: sia attraverso la suddivisione dell’edificio in volumi articolati tra loro, sia attraverso differenti modalità di trattamento dei volumi con destinazioni d’uso diverse.
  5. La mutevole combinazione dei materiali e degli elementi utilizzati – cemento armato per la struttura, mattoni per il tamponamento, intonaco dipinto di bianco per le finiture esterne, telai in profilati di ferro per le superfici trasparenti – genera di volta in volta un differente rapporto tra pieni e vuoti dichiarando la destinazione dei singoli blocchi.
  6. L’edificio, dopo essere stato incendiato nel 1945 durante un bombardamento, è stato ristrutturato nel 1965 e nel 1974, per essere infine completamente restaurato nel corso degli anni Ottanta.
  7. Anche qui, come nelle officine Fagus, insieme alle strutture, i cui spessori sono calcolati in relazione alle forze  portanti, sono protagoniste le superfici vetrate necessarie per dare luce ai locali di lavoro e, metaforicamente, per non celare ciò che avviene entro un complesso scolastico in una società nuova, in cui tutto deve essere trasparente. Togliendo peso agli angoli si rende evidente che gli elementi portanti sono all’interno, inoltre la struttura è tale da ridurre l’opera ad un’estrema leggerezza, conforme all’impostazione dell’architettura contemporanea.
  8. Uno dei punti programmatici fondamentali del Bauhaus è l’annullamento della distinzione fra artista e artigiano, in quanto secondo Gropius, il primo è un artigiano che in rari momenti di illuminazione fa fiorire l’arte. Quest’ultima non si può insegnare, l’artigianato si. Quindi nel programma di insegnamento del Bauhaus è prevista una preparazione artigianale di base da conseguire in officine e in luoghi di sperimentazione e lavoro. Il lavoro doveva essere teorico e pratico, finalizzato alla produzione.     
  9. Gli edifici del Bauhaus a Dessau rappresentano un punto fermo per la nascita dell’architettura moderna e di quello che fu detto International Style perché adottato in seguito ovunque.sede bauhaus_dessau_gropiu

DESCRIZIONE: Il complesso si sviluppò rispettando il tessuto urbano in cui fu inserito, aprendosi verso la città con le enormi vetrate rispondenti sia alla necessità di dar luce ai laboratori, sia al risvolto ideologico secondo cui in una comunità democratica le case devono essere di vetro, poiché nulla deve essere nascosto e la scuola costituisce il nucleo generatore della comunità stessa.

Il complesso è decomposto nelle sue componenti funzionali e poi rimontato in modo da escludere qualsiasi punto di vista privilegiato.

In pianta il complesso non presentava simmetrie (solo i due ingressi furono realizzati speculari e quindi corrispondenti) ne gerarchie, ma tutto fu calcolato sul principio dell’equilibrio dinamico. Anche in alzato si nota un bilanciamento dinamico delle parti, creando un ritmo competitivo.

Guardando la pianta, si può vedere il settore dei laboratori e quello delle aule collegati da un corpo a ponte adibito agli uffici amministrativi sotto il quale passa una strada.

planimetria_bauhaus_dessau_gropius

Distanziato dal resto del complesso, ma collegato da un basso passaggio, sede del refettorio, dell’auditorium e del palcoscenico, si trova un corpo più alto, un prisma di sei piani, dove sono poste le abitazioni degli allievi.

Lo scopo principale di Gropius era di distinguere chiaramente tutti questi diversi elementi senza però isolarli, anzi esprimendo nella loro forma i rapporti profondi che li collegavano. La complessità degli edifici del Bauhaus, il fatto di essere destinati contemporaneamente alla scuola e all’abitazione, così come quello di avere vicinissime le case dei maestri, erano cose inusitate in Europa fino a quel momento.

L’edificio ad “L” (edificio delle abitazioni – studio) fu concepito come una lenta rotazione di volumi.

gropius_bauhaus_interno_vetrateIl padiglione dei lavoratori fu realizzato in vetro, sulla base di un’architettura di stampo industriale, a partire da uno zoccolo scuro arretrato rispetto al rivestimento vetrato. Il materiale scelto conferì alla struttura un senso di leggerezza assoluta.

Ogni blocco era caratterizzato da una facciata diversa e da un peso competitivo proprio.

Si ritrovano elementi wrightiani.

Le quattro case dei docenti furono situate all’interno di un boschetto vicino al blocco scolastico.

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