SEDIA BARCELONA – LUDWIG MIES VAN DER ROHE – 1929 

DITTA: Berliner Metallgewerbe Joseph Muller dal 1929 al 1931, Bamberg Metallwekstatten 1931, Knoll dal 1948 ad oggi

ANNO: 1929 a oggi

MATERIALI: Acciaio cromato e pelle.

DESCRIZIONE: Il design di questa aggraziata sedia nacque quando Ludwig Mies Van Der Rohe ricevette l’incarico di progettare il Padiglione tedesco (1928-29) per l’Esposizione Internazionale di Barcellona del 1929. Egli ritenne che nessuno dei mobili esistenti potesse essere utilizzato in quello spazio aperto e privo di barriere, quindi a complemento del padiglione disegnò la sedia Barcelona, e lo fece in modo tale che non apparisse troppo solida, né che avesse alcun impatto sul flusso degli spazi. In quel padiglione dovevano essere ricevuti il re e la regina di Spagna, e Mies si ripropose di creare una sedia che fosse “importante, elegante, monumentale”: Utilizzò un telaio a forbice, con due impeccabili gambe incurvate d’acciaio cromato, simili alle pennellate di un ideogramma, collegò i due lati con una  traversa fissata con i bulloni, e fece saldare e limare a mano l’intero telaio. L’acciaio piatto era un materiale molto esclusivo all’epoca: alcune cinghie di pelle nascondevano abilmente i bulloni. Le sedie in origine erano laboriose da produrre, e invero assai costose, e quando Knoll iniziò a produrle decise di creare un telaio in un unico pezzo saldato.

cinghie di pelle sotto la sedia barcelona

Telaio sedia

Questa soluzione ridusse la necessità della lucidatura e levigatura, e nel 1964 l’esile acciaio cromato fu sostituito dell’acciaio inossidabile lucidato. Il telaio, in ogni caso, è sempre rimasto una struttura in evidenza, e il principio della sedia a sbalzo è evidente nel sedile flottante.

La sedia fu perfezionata da Mies negli anni ’50, con l’introduzione di una seduta più molleggiata. Secondo il designer, la sedia doveva “aprirsi all’occupante sotto il peso del suo corpo, lo schienale andare indietro, il sedile scendere”.

Nel Padiglione tedesco, Mies utilizzò cuciti di pelle color marron glacé (ciascuno dei quali formato da quaranta pannelli uniti da rinforzi e cuciti a mano).

Non era previsto che la sedia Barcelona fosse prodotta in serie, ma è diventata un oggetto cult grazie al suo designer, che iniziò a utilizzarla per le aree dei suoi prestigiosi edifici dedicate ai ricevimento del pubblico: ciò spiega perché oggi la si vede spesso nelle sale d’attesa e di accoglienza degli uffici.

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